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I Social Network e l’HUSPA
- Pubblicato il: 19 July 2007
- Da: francesco
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Non e` una sorpresa che l’Italia e` uno dei paesi piu` avanzati al mondo come tasso di penetrazione dei telefoni cellulari tra la popolazione (nel 2004 era prima e nel 2005 era seconda in Europa). Come tale, e` sempre stata considerata un laboratorio di sperimentazione per nuovi servizi e nuove tecnologie. In particolare, H3G, la compagnia telefonica che ha lanciato il servizio UMTS in Italia ha sempre ottenuto risultati lusinghieri se comparati con le altre societa` del gruppo Hutchison Whampoa.
Per questo motivo H3G, insieme a Ericsson Italia, sta sperimentando il servizio di HSUPA, acronimo di High Speed Uplink Packet Access, che verra` poi lanciato il prossimo Natale 2007.
Si tratta essenzialmente di un’aumento della banda in trasmissione tramite i terminali UMTS, che ad oggi risultano limitati a 64kbps, che potranno raggiungere la velocita
di 5,76 mbps. Una velocita` certamente notevole, che al momento non si raggiunge neanche come banda in ricezione.
Nelle parole di Vincenzo Novari, l’amministratore delegato di H3G, il servizio sara` finalmente la base per un aumento deciso nell’utilizzo di siti che si basano sulla condivisione di contenuti multimediali generati dall’utente: quello che molti definiscono il Web2.0. Oggi infatti per caricare un video realizzato con il telefonino e` comunque necessario un tempo di caricamento (e un costo, aggiungeremmo) non indifferente.
Siamo sicuri che le barriere all’utilizzo dei telefonini come accesso a Internet sono destinate a scendere, e` notizia recente anche dell’offerta di Vodafone per una tariffa flat per utilizzare il proprio terminale per collegarsi a Internet (5 euro al mese +1 scatto alla risposta di 0,25 centesimi per connessione, non utilizzabile per navigare con il PC pero`). Il motivo della nostra sicurezza e` dovuto sia alla domanda che la clientela sta chiaramente mostrando, sia all’interesse che gli investitori pubblicitari hanno verso i contenuti veicolati sui terminali mobili.
Provate infatti a immaginare la potenza di poter indirizzare dei messaggi ben definiti sulla base dei gusti che i consumatori esprimono tramite le azioni che fanno online, sul telefonino, navigando sui siti di Social Network dove e` richiesta non soltanto una fruizione passiva ma un comportamento attivo, che ci definisca e ci segmenti e capirete il nocciolo della questione. L’ultima barriera rispetto alla pubblicita` diretta a ognuno di noi, singolarmente, come individui, cadra`. Oggi davanti al Pc siamo ancora parzialmente protetti, siamo degli indirizzi IP, siamo una serie di persone che usano lo stesso computer. Ma l’utilizzatore del nostro telefonino e` solo una persona, noi stessi.
-link Adnkrons - Ign
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