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Il grande muro bianco del disagio

  • Pubblicato il: 06 September 2008
  • Da: Lorenzo P.
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La metafora di cui fa uso Big White Wall, social network dedicato a persone che vogliano condividere con gli altri, in modo rigorosamente anonimo, i propri problemi psicologici, è quella del muro e dei mattoni che lo compongono. E tale metafora è rappresentata graficamente sul sito. Ogni mattoncino - personalizzabile nella forma e nei contenuti - è l’espressione di un proprio problema o disagio, caratteriale, familiare, relazionale o sessuale; e rappresenta un’emozione umana. Man mano che il muro si va a riempire, gli utenti hanno la possibilità di lasciare commenti sui mattoncini lasciati dagli altri, generando così, attraverso l’interazione, una cosiddetta “citizen therapy”, una terapia collettiva di auto-aiuto che coinvolge tutti i membri del social network.
Si stima che, entro il 2020, i disagi dovuti a crisi ansiogene e depressive costituiranno il secondo problema sanitario al mondo per ordine di grandezza. E’ a questo enorme bacino di utenza che Big White Wall va a rivolgersi, puntando alla condivisione non tanto di esperienze positive e legate all’intrattenimento, quanto piuttosto alla messa in rete con altre persone, dei lati più oscuri della propria esistenza.
Scorrendo i vari mattoncini che già compongono il “grande muro bianco”, si trova un po’ di tutto: dagli stress post traumatici dei militari americani e inglesi, reduci dalle guerre in Iraq e Afghanistan, alle crisi di solitudine degli studenti universitari, ai problemi di identità sessuale, alle difficoltà di chi è appena uscito dal carcere e deve rientrare nel tessuto sociale, e così via. Un elenco, per quanto lungo, sarebbe per forza di cose non esaustivo.
Il muro vuole rappresentare la possibilità di superare la grande difficoltà di dire ad amici e parenti l’oggetto del proprio disagio, comunicazione che sullo spazio anonimo e sicuro di Big White Wall diventa possibile.
“Be honest, Be open, Be anonymous” è l’eloquente tagline della home di un sito che certo non tratta cose allegre, ma che è una delle idee più utili e interessanti che si siano viste di recente nel campo dei social network.

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Temi: Lanci e rilanci, Social network, Tecnologia e strumenti sociali

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