Articoli
Proteggere la propria identità sui Social Network
- Pubblicato il: 13 September 2008
- Da: Lorenzo P.
- Commenti: 0
Qualcuno ha usato il nome di Seth Godin, un autore di best seller, per aprire un account su Twitter. Ma non era Seth Godin. La cosa ha animato un dibattito sulla blogosfera.
Personal Branding Blog ne ha approffitato per stilare un vademecum, onde evitare che il proprio nome venga usato da terzi sui principali social network. Vademecum in verità piuttosto inutile per la banalità dei consigli che elenca, ma interessante perché si basa sul concetto della reputazione delle identità virtuali. Agli albori della rete italiana l’editore Niki Grauso comprò migliaia di domini corrispondenti a nomi di persone fisiche preconizzando che un giorno avrebbero potuto interessare a chi aveva quel nome.
Prima o poi qualcuno si metterà a registrare account su MySpace e Facebook, corrispondenti a tutti i nomi dell’elenco telefonico di una grande città?
Link all’articolo.
Temi: Social media marketing
Se ti è piaciuto questo articolo condividilo con i tuo amici.
Interventi
Non ci sono ancora commenti per questo articolo
Temi
- Community
- Editoriale
- Community management
- Aspetti finanziari
- Eventi
- Enterprise social networking
- Grandi player
- Il lato oscuro
- Profili lavorativi
- Lanci e rilanci
- Mondo mobile
- Social media marketing
- Social network
- Recruiting e community
- Studi
- Tecnologia e strumenti sociali
- Social network analysis
- From the past
Articolo in evidenza
QSalute: pazienti on line
Medici, ospedali, farmaci e salute in generale sono temi molto delicati da trattare on line: ognuno porta esperienze diverse e specifiche e non è sempre semplice fare delle scelte non sapendo molto della struttura o del medico che abbiamo di fronte.