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Una casa per gli hacker
E anche gli hacker hanno un loro social network. Fino ad oggi si ritrovavano su Orkut o in forum specializzati, oppure si potevano rintracciare su LinkedIn; ma da oggi The House of Hackers sarà il primo social network dedicato alla comunità di coloro che si riconoscono nella definizione di hacker.
Il sito dichiara di voler sostenere la cultura hacker, il loro modo di essere, la loro vision sulle cose e sulla politica e, cosa assai importante, essere un luogo che possa incrociare l’offerta di competenze specifiche in tema di sicurezza informatica (chi sa violare una serratura, sa anche come renderla sicura) con le domande di lavoro di aziende che si vogliono proteggere a livello informatico assumendo consulenti qualificati.
Il progetto di The House of Hackers è frutto del lavoro di ricerca dei collaboratori di GNUcitizen, tra i quali Petko Petkov che spiega: “House of Hackers mira a essere una porta d’ingresso che permetta agli hackers di essere assunti per ricoprire ruoli freelance, o permanenti - che coincidano con i loro skills.” Le inserzioni di ricerca di lavoro che le aziende potranno inserire saranno a pagamento e finanzieranno iniziative future della community che farà capo al sito. Petkov ci tiene anche a precisare che il nuovo social network non promuoverà attività criminali e che sarà moderato da professionisti che garantiranno che opererà entro l’ambito della legge.
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