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Facebook usata in Egitto per un boicottaggio
Ancora una volta la protesta politica passa per le reti sociali. Stavolta è il turno di un gruppo di attivisti egiziani, che hanno scelto Facebook per organizzare un boicottaggio di generi alimentari, e protestare così contro la politica dei prezzi attuata dal loro presidente Mubarak. Link alla notizia.
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Y!OS la strategia aperta di Yahoo
Sappiamo tutto del corteggiamento di Microsoft nei confronti di Yahoo, e di come le ricche offerte di Redmond siano state finora rispedite, più o meno cortesemente, al mittente. In una situazione così incerta, ci si potrebbe aspettare che la società di David Filo e Jerry Yang si metta in una posizione di attesa rispetto alle proprie strategie industriali. Invece Yahoo non solo non si ferma, ma rilancia come se niente fosse. E lo fa con una mossa importante. Y!OS è un acronimo che sta per "Yahoo! Open Strategy" e riassume bene l'intenzione di una ristrutturazione radicale di Yahoo! basata su una piattaforma aperta che permetta una migliore comunicazione degli utenti della rete di siti della company di Sunnyvale; perché il punto è questo: una rete sociale esiste già, ma solo in potenza. Come dice Neal Sample, chief platform architect di Yahoo: "Non stiamo costruendo l'ennesimo social network. Abbiamo già un social network incredibile; lo dobbiamo solo sbloccare".
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Mostrare il prodotto nei video del web
Google ha pagato Youtube 1,6 miliardi di dollari. Ma l'anno fiscale appena trascorso ha visto soltanto 20 milioni di dollari di utili per il sito di video sharing in mano al gigante di Mountain View. Bruscoline. Sembra che i motivi siano da ricercare nella scarsità di contenuti commerciali presenti tra il mare magnum di video di Youtube. Venturebeat.com ipotizza uno scenario futuro, dove gli annunci pubblicitari saranno sostituiti dalla presenza di prodotti negli stessi video. Quella che in Italia si chiama pubblicità occulta, diventerà un tratto distintivo di YouTube? Ricordate il mitico pacchetto di Muratti che Edwige Fenech si accendeva con nonchalance nei film boccacceschi degli anni '70? Maggiori dettagli in questo articolo.
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Quarterlife e Roommates traslocano dal web alla TV
Quarterlife e Roommates sono due serie televisive che si possono vedere sul web. Roommates, che racconta la storia di 4 ragazze ventenni, viene trasmessa su MyspaceTv e valorizza il ruolo degli utenti della rete sociale, raccogliendo i loro feedback non solo per capire quanto gradimento ha lo show, ma anche per orientare gli sviluppi della trama; Quarterlife invece ha un'origine più spuria: nato in televisione sulla NBC, ha solo in un secondo momento traslocato sul web, e narra le vicende di 6 personaggi che hanno trai 20 e i 30 anni. Fino a qua niente di strano.
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In arrivo la chat di Facebook
L'upgrade è in corso e sarà graduale, ma interesserà tutti gli account di Facebook. Tutti i contatti del popolare sito di social networking diventeranno immediatamente contattabili via chat e di ognuno si potrà conoscere lo status online. La nuova funzionalità di Facebook potrebbe non riguardare solamente l'interazione tra gli utenti: pensiamo infatti alla possibilità di notifica di messaggi da parte del popolare sito - in tempo reale - verso decine di milioni di account. Queste e altre considerazioni nell'articolo di Tropophilia.
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Come migliorare il traffico generato dai grandi player verso il proprio sito?
Alex Designs Blog prova a delineare, in un suo articolo, una strategia efficace perché si possano linkare i propri contenuti sui principali siti di social networking. L'obiettivo è quello di automatizzare il processo, facendo sì che tutto quanto pubblicato sul proprio spazio finisca sulle grandi reti sociali, e, da lì, riporti indietro un traffico di lettori (e quindi di potenziali clienti) in una sorta di circolo virtuoso. L'autore invita tutti quelli che hanno idee, esperienze o feedback in tal senso a scrivergli per perfezionare la redazione del suo how-to. Link all'articolo di Alex Designs Blog.
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Facebook vicina a un accordo extragiudiziale con ConnectU
Il non acora 24enne fondatore di Facebook, Mark Zuckerberg, ovvero il più giovane miliardario del mondo, starebbe per risolvere con un accordo extragiudiziale, i cui dettagli non sono stati resi noti, la causa promossa da ConnectU (società fondata da 3 compagni di college di Zuckerberg) contro lo stesso Facebook. L'oggetto della contesa legale è relativa a porzioni di codice sorgente che Zuckerberg avrebbe utilizzato per la realizzazione di Facebook, e che invece sarebbero appartenuti a ConnectU. Secondo gli analisti l'impatto della causa legale sulla base utente di Facebook, sarebbe comunque insignificante. Fonte.
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L’employer branding ai tempi della crisi
Ritorniamo su un argomento affrontato per la prima volta nel 2008 con un articolo che é risultato tra i piú letti del nostro magazine. Cosa è successo da allora? In tempi di crisi come quello attuale, in cui ci troviamo sicuramente di fronte a un mercato del lavoro caratterizzato da un eccesso di offerta, il tema dell'Employer Branding è ancora all'ordine del giorno?