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Aspetti finanziari
Il grande fermento intorno alle community si misura anche con le notizie di acquisti, finanziamenti, operazioni di venture o semplici intenzioni di acquisto roboanti su percentuali minime di grandi network. Un periodo che ricorda la prima bolla di Internet.
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Che succederà ai social network?
Al Web 2.0 - il summit tecnologico, che si è appena tenuto a San Francisco - Mark Zuckerberg, fondatore di Facebook, ha detto chiaro e tondo che a lui interessa avere prima di tutto più utenti iscritti: e non fare più soldi. Insomma l'aspetto dimensionale che conta più di quello sostanziale, questo il succo. A questo punto vale la pena di autocitarsi e ricordare che ci siamo già occupati, in un dettagliato articolo postato su Osservatorio Community, della supervalutazione di Facebook e delle possibili conseguenze che avrebbe potuto generare. Le affermazioni di Zuckerberg - che avranno fatto sobbalzare dalla sedia il povero Steve Ballmer, CEO di quella Microsoft che ha investito 240 milioni di dollari in Facebook, seguono di poco, come abbiamo visto, le preoccupazioni espresse da molti analisti sul reale valore di Facebook che certo ha tanti, tantissimi utenti, ma genera pochissimi utili,
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AAA vendesi personaggi di World of Warcraft.
Vince Knight passa le sue giornate a far salire di livello i personaggi da lui creati su "World of Warcraft" gioco online che conta 11 milioni di aficionados. Succede a poca distanza da Seattle. La specialità di Knight è portare il personaggio al 70° livello. A quel punto può venderlo per una cifra che va dai 200 ai 700 dollari ad altri giocatori. Non male per un oggetto immateriale, non credete? Il bell'articolo di Justin Arnold per l'HeraldNet è a questo link.
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Mostrare il prodotto nei video del web
Google ha pagato Youtube 1,6 miliardi di dollari. Ma l'anno fiscale appena trascorso ha visto soltanto 20 milioni di dollari di utili per il sito di video sharing in mano al gigante di Mountain View. Bruscoline. Sembra che i motivi siano da ricercare nella scarsità di contenuti commerciali presenti tra il mare magnum di video di Youtube. Venturebeat.com ipotizza uno scenario futuro, dove gli annunci pubblicitari saranno sostituiti dalla presenza di prodotti negli stessi video. Quella che in Italia si chiama pubblicità occulta, diventerà un tratto distintivo di YouTube? Ricordate il mitico pacchetto di Muratti che Edwige Fenech si accendeva con nonchalance nei film boccacceschi degli anni '70? Maggiori dettagli in questo articolo.
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Geocities, Facebook e le opinioni di mr. Ballmer.
Mentre si diffonde la voce della possibile entrata di Microsoft in Facebook, il CEO Steve Ballmer minimizza sull'importanza di Facebook e dei siti di social network e cita il caso dell'acquisizione di Geocities, come prima community online di un certo rilievo, acquisita per una cifra stratosferica da Yahoo a fine anni '90.
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La valutazione di Facebook: Web 2.0 o Bolla 2.0?
Il social network di origine universitaria Facebook, ormai stabilmente secondo sito piu visitato nella sua categoria dopo Myspace, e' al centro degli interessi dei colossi Microsoft e Google. Ma i numeri che circolano appaiono incompresibili o quanto meno poco giustificabili.
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