Lanci e rilanci
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E' in corso una fase di ridefinizione del comportamento degli utenti. Le aspettative mutano e queste alimentano nuove esigenze, le quali a loro volta vengono soddisfatte da un flusso costante di nuove iniziative: nuovi siti e social network, nuove community o vecchi portali che si dotano di funzionalita' sociali. Un occhio alle novita' per manternersi aggiornati.
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Vivaty, la Second Life del social network
Segnaliamo una start-up californiana, Vivaty, che si è avventurata sul terreno dei mondi virtuali: in stile Second Life. La differenza con il secondo mondo della Linden, è quella di poter condividere il proprio profilo fatto di interessi, foto, musica e video in vere e proprie stanze virtuali tridimensionali piuttosto che sulla classica home page di MySpace o Facebook. Il servizio sarà disponibile proprio agli utenti di Facebook durante l'anno. Da provare assolutamente. Fonte
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Wotscool premia il profilo più interessante.
Un neonato sito di social networking neozelandese, Wotscool, ha lanciato un concorso per chi, tra i suoi membri, creerà il profilo più interessante. Per concorrere al premio, che ammonta a 2000 dollari, bisognerà pagare un'iscrizione mensile al sito di 8 dollari. L'accesso sarà invece gratuito per chi non è interessato a partecipare al concorso. Link alla notizia.
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Meandmybicicle, pedalare in rete.
Meandmybicycle è un nuovo social network dedicato esclusivamente ai ciclisti. L'idea è venuta a Ben Ayers, il fondatore, dopo avere partecipato a una massa critica, ovvero a una di quelle manifestazioni dove un gruppo di ciclisti si muove quasi a passo d'uomo in mezzo al traffico, spesso di una grande città, per sensibilizzare l'opinione pubblica all'uso del mezzo ecologico per eccellenza: la bicicletta. Su meandmybicycle, che si appoggia alla piattaforma di Ning, è possibile inserire informazioni sulla propria bici, incontrare altri ciclisti che condividano gli stessi gusti, e avventurarsi in discussioni centrate sul muoversi a pedali. Ayers, intervistato dal blog PDA, profetizza che la next big thing del web saranno i social network specializzati. Un po' come quello che ha appena creato. Link all'intervista.
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Nuovi social network per le 2 e le 4 ruote.
Ebuga, che ha fatto la sua prima apparizione in Spagna, sbarca in Italia con un nuovo layout grafico, e si propone come il primo Social Network italiano per appassionati di automobili. Il lancio di una nuova versione italiana, paese per eccellenza dedito al culto dei motori, consoliderà ancora di più il successo del sito. E' già possibile per gli utenti di Ebuga redarre schede tecniche delle automobili, arricchendole in modo collaborativo come su un wiki, inserire foto e video, e consultare dati relativi a concessionari e prove tecniche e su strada condotte da altri siti specializzati. Last but not least, gli utenti di Ebuga possono anche recensire la propria auto.
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Covestor raccoglie 6,5 milioni di dollari di investimenti.
Covestor è un social network che si rivolge a una nicchia di utenti (l'iscrizione avviene su invito, successivo alla compilazione di un questionario), che decidono di condividere le proprie scelte e i propri portfolio di investimenti con gli altri membri del social network. I portfolio più seguiti da altri utenti vengono premiati con un pagamento: in pratica un riconoscimento economico concesso agli investitori più capaci. L'idea deve essere piaciuta a Union Square Ventures, Spark Capital e Amadeus Capital Partners, che hanno investito a loro volta 6 milioni e mezzo di dollari in Covestor. Link alla notizia.
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W.A.S.T.E. il social network dei radiohead
Sulla falsariga di quanto sta accadendo nel mondo dello show business, gli artisti più famosi si stanno creando propri social network. Ovviamente i Radiohead da sempre all'avanguardia nell'attenzione alle tendenze della rete, non potevano che arrivare con la prima onda, quella che in tutti i fenomeni di costume precede la moda vera e propria. W.A.S.T.E. permette ai suoi utenti di condividere foto e informazioni personali e di sapere le ultime notizie sul tour dei loro beniamini. Inoltre è possibile vedere video, oltre che degli stessi Radiohead, di Nick cave e dei Battles. Link alla notizia.
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Itog, is that one good?.
Itog, acronimo che significa "is that one good?", è un sito dove gli utenti condividono e mettono in rete le loro recensioni e opinioni su praticamente ogni cosa: prodotti, persone, film, canzoni, catene commerciali, categorie astratte... L'unico limite a ciò che si può recensire sembra essere la fantasia, visto che, scorrendo gli oggetti da "toggare" (TOG sta per "That's one good!"), si passa da Sean Connery ai New York Yankees per arrivare ai web browser e a Internet, che è l'oggetto, se così vogliamo chiamarlo, con l'indice di gradimento più alto, seguito a breve distanza dal personal computer, che occupa il secondo posto della classifica generale degli oggetti meglio votati dalla comunità di Itog.